PROGRAMMA A 5 STELLE PER MAROSTICA
(ultima revisione: 25/04/2013)

PREMESSA

 

In questo spazio vogliamo proporre le idee che il MoVimento 5 Stelle di Marostica ha elaborato in questo periodo, finalizzate alla stesura definitiva del programma della lista del MoVimento 5 Stelle che parteciperà alle prossime elezioni amministrative di maggio.

Quello che troverete di seguito è il frutto degli incontri avvenuti tra i cittadini di Marostica che hanno dato la loro disponibilità ad attivarsi in prima persona e a partecipare per portare anche a Marostica quel cambiamento che così tanto serve nelle nostre istituzioni.

Le nostre proposte partono da un esame attento dei bilanci degli anni passati del Comune di Marostica e delle risorse disponibili, che come entrate correnti ammontano a circa 9 milioni di euro annui. Non vogliamo promettere ciò che non è possibile, ma fare delle proposte con delle priorità, tenendo conto che i soldi disponibili sono dei cittadini e non esclusivo appannaggio del Sindaco o dei vari  gruppi di potere.

Dall’esame delle gestioni precedenti abbiamo tratto l’impressione che sia mancata una strategia di sviluppo della città, ma che si sia operato inseguendo i problemi o le singole richieste che mano a mano si presentavano, senza avere una conoscenza precisa dei costi finali e  con scarso bilanciamento tra le risorse disponibili. Soprattutto senza una Visione che definisca chiaramente gli obiettivi e gli interventi. A tutto questo va ad aggiungersi la mancanza di trasparenza, con spese milionarie che mai hanno veramente visto coinvolti i cittadini.

Abbiamo finora individuato quattro macro aree sulle quali intervenire nella logica del BILANCIO PARTECIPATIVO, con coinvolgimento attivo della cittadinanza e la possibilità quindi per ognuno di partecipare alle decisioni di investimento comunale, conoscendo fin da subito le risorse disponibili per singolo progetto:

 

  1. INTERVENTI SUL TERRITORIO con priorità assoluta alla tutela del nostro magnifico ambiente e l’utilizzo razionale del territorio. La cementificazione selvaggia ed irrazionale fatta finora ed i suoi nefasti effetti sono sotto gli occhi di tutti.
  2. SERVIZI ALLA PERSONA con priorità al settore sociale, all’istruzione e alla sicurezza
  3. SVILIPPO E SOSTEGNO ALL’ECONOMIA con priorità al sostegno del lavoro e al contesto dei servizi che il Comune può offrire.
  4. FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA COMUNALE con priorità all’ottimizzazione dell’organizzazione e dei servizi erogati in base ai costi.

 

In tutto questo contesto emerge il desiderio di cambiamento anche in una città come Marostica, cambiamento che non può essere lasciato ai soliti noti, non in grado di interpretarlo e probabilmente nemmeno di comprenderlo. Il cambiamento è attuabile anche grazie alla valorizzazione dell’associazionismo e del volontariato. Ma in termini più ampi richiede una forte sinergia tra i vari attori che partecipano attivamente alla vita di Marostica, attraverso una rete di collaborazione e confronto tra associazioni, comitati di quartiere, piccole e medie aziende, cooperative, banche locali, sinergia volta a promuovere progetti innovativi per dar vita a nuove opportunità di lavoro e sostenere il tenore di vita dei cittadini, combattendo il pericolo della povertà e della conseguenza disgregazione sociale. Il tutto deve rientrare in una visione di recupero del senso di ‘comunità’ in contrapposizione all’attuale spinta individualistica che ha prodotto la situazione economico-sociale in cui ci troviamo a vivere.


LE NOSTRE PROPOSTE PER MAROSTICA

INTERVENTI SUL TERRITORIO

  • Stop al consumo del territorio; difesa del verde  e dei suoli agricoli esistenti. Impedire l’utilizzo del territorio per attività speculative.
  • Riconversione e riqualificazione del patrimonio edilizio attuale, con particolare riguardo al centro storico ed ai borghi e nuclei storici minori (frazioni).
  • Istituzione della Commissione per il Paesaggio al posto della Commissione Edilizia.
  • Controllo programmato del territorio per pericolo frane e deflusso delle acque, con particolare attenzione agli interventi di prevenzione.
  • PAT partecipativo: si effettueranno assemblee pubbliche con intervento di esperti volti a chiarire la funzione di questo strumento e le potenzialità dello stesso. I cittadini poi saranno chiamati a proporre eventuali interventi / suggerimenti che verranno raccolti e divulgati con nuovi incontri pubblici.
  • Classificazione energetica degli edifici esistenti e piano per il risparmio energetico per le abitazioni esistenti promuovendo anche Gruppi di Acquisto Solidale per le energie rinnovabili come ad esempio il solare termico, il fotovoltaico, i cappotti per le case. Collegare l’IMU anche al risparmio energetico.
  • Intervento per proteggere il territorio dalla ferita della Superstrada a Pedaggio Pedemontana Veneta (pensate come sarà rovinato il panorama visto dall’Altopiano), che potrebbe rivelarsi un nuovo Vajont per la falda acquifera sottostante (il più grande lago sotterraneo europeo) ed divenire un fattore di criticità del bilancio regionale, oltre ad essere un rilevante problema sia ambientale che per la salute dei cittadini.
  • Trasformare Marostica in una città sempre più vivibile, con riduzione delle emissioni nocive in modo particolare delle automobili. Tutti gli edifici pubblici devono poter disporre di dispositivi ad energia rinnovabile e va sviluppata per l’illuminazione pubblica la tecnologia a led. Con l’evoluzione della telefonia mobile potrebbe essere avviato un progetto di MioBus a metano o elettrico, cioè minibus a prenotazione che partono nel momento che sono quasi pieni avvertendo l’utente dell’arrivo. Ciò agevolerebbe anche le persone della periferia a raggiungere il centro città, senza l’uso della macchina.
  • Valorizzazione del territorio collinare attraverso la riqualificazione dei sentieri presenti e creazione di eventi atti a far conoscere il territorio.
  • Creazione di una rete ciclopedonale estesa ai Comuni limitrofi in funzione anche di offerta turistica. Istituzione di un servizio di affitto bicicletta anche elettrica.
  • Interventi pianificati di piantumazione.

 

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SERVIZI ALLA PERSONA

  • Valorizzazione del volontariato e dell’associazionismo in tutte le sue forme, che significa fare rete per condividere le risorse in termini di progetti, svolgendo attività ispirate a principi di solidarietà e coesione sociale.
  • Progetto Vicinato per gli anziani, in modo da mantenere la residenzialità, attraverso una cooperativa di servizi alla persona gestita dal Comune; studio per la realizzazione di un servizio gratuito di aiuto e solidarietà rivolto agli anziani che vivono soli, aiutandoli in commissioni, come far la spesa, farmacia o accompagnamenti.
  • Potenziare il Servizio di Assistenza Domiciliare (attualmente gestito dall’Unione dei Comuni) costituito dal complesso di prestazioni di natura socio-assistenziale e sanitaria prestata a domicilio di anziani, minori e persone con disabilità, al fine di consentire la permanenza nel normale ambiente di vita e di ridurre le esigenze di ricorso a strutture residenziali.
  • Costituzione di un fondo per il “reddito di garanzia”, volto a garantire un sostegno a soggetti che perdono il posto di lavoro, disoccupati od in gravi difficoltà economiche.
  • Creazione di uno sportello giustizia in difesa dei diritti dei cittadini talvolta vittime delle istituzioni stesse. Un assessorato integrabile con i servizi sociali che tuteli i diritti dei cittadini più deboli.
  • Progetto di trasporto pubblico comunale con l’avvio di un servizio di trasporto a chiamata che colleghi il centro alle Frazioni.
  • Promozione della Cultura con l’organizzazione di iniziative volte alla promozione della lettura, organizzazione di serate informative su tematiche rilevanti per la comunità, organizzazione di corsi specifici in tutto il territorio comunale (con il coinvolgimento delle Frazioni), organizzazione di incontri con scuole ed associazioni.
  • Progetto Sportello Ascolto Scuola-Comune: individuare degli sportelli in collaborazione con le Scuole per genitori, ragazzi, inoltre servizi di doposcuola, coinvolgendo le associazioni ed il volontariato.
  • Progetto prestito d’onore senza interessi per gli studenti universitari meritevoli con il coinvolgimento delle professioni del territorio come tutor.
  • Valorizzazione e potenziamento della biblioteca.
  • Progetto Internet per tutti, ovvero portare la copertura internet a banda larga su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione alle frazioni. Garantire quanto più possibile l’accesso gratuito ad internet.
  • Rafforzare le attività sportive per i giovani in particolare all’aria aperta, alla scoperta del territorio e della natura (es. CAI giovanile).
  • Valorizzare le aree verdi e relativi parchi gioco per bambini e famiglie.
  • Valutazione della possibilità di dotare Marostica di una palestra comunale funzionale alle esigenze delle famiglie, coinvolgendo nel progetto tutte le Associazioni Sportive.
  • Condominio solidale: appartamenti a condizioni agevolate rispetto ai canoni di mercato pensati come una soluzione temporanea, al fine di contenere il disagio di nuclei familiari di una o più persone in situazioni di sfratto e/o difficoltà a causa della perdita del lavoro, oppure interessati dalle conseguenze legate ad una vicenda di separazione coniugale.
  • Progetto Centro sociale per anziani con il potenziamento delle attuali sedi di Panica e Bocciodromo Comunale attraverso iniziative a favore degli anziani.
  • Progetto Interculturalità: promuovere incontri, iniziative, feste per coinvolgere famiglie di altre culture, per esempio laboratori extrascolastici, interculturali rivolti ai bambini delle scuole primarie. Le attività prevedono laboratori ludici, attività di aggregazione e socializzazione. L’obiettivo è di valorizzare le diverse origini culturali e migliorare l’apprendimento scolastico attraverso la promozione del benessere del bambino e della sua famiglia.
  • Progetto di orto sociale a disposizione della comunità, cioè ogni famiglia può disporre di un orto da coltivare per le proprie necessità, creando l’opportunità di utilizzo sano ed intelligente del proprio tempo libero. Il progetto sarà estero anche alle scuole, alle associazioni ed alle persone con disabilità.
  • Progetto Sportello Donna: potenziare lo sportello dell’ULSS già presente, con l’obiettivo di offrire sostegno alle donne su diversi ambiti – familiare, lavorativo, relazioni interpersonali. Lo staff comprenderebbe una counselor, una psicologa, un avvocato che fornirebbero consulenza. L’obiettivo è anche quello di costruire uno spazio di aggregazione per le donne dove poter riflettere su argomenti legati alla famiglia e non solo.
  • Creazione di un centro di aggregazione giovanile che potrebbe sorgere vicino allo skate park (Quartiere S. Benedetto. Molte le iniziative culturali, sportive che il centro potrebbe coordinare assieme alle associazioni ed all’amministrazione comunale.

 

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SVILUPPO E SOSTEGNO ALL’ECONOMIA

  • Incentivare l’agricoltura locale, soprattutto quella finalizzata al consumo locale, incentivando anche le attività di trasformazione dei prodotti agricoli che da essa ne derivano e promuovendo i farmer market.
  • Valorizzare l’immagine monumentale di Marostica.
  • Promuovere il coordinamento tra le Associazioni imprenditoriali su specifici progetti.
  • Promuovere progetti di start up con il sistema bancario e le medie aziende locali (nuove aziende in settori innovativi in settori industriali e di servizi tenendo conto del patrimonio tecnologico esistente ed  in agricoltura per favorire il km 0).
  • Completamento delle mura e promozione turistica del camminamento, con istituzione di un servizio guida ed animazione permanenti.
  • Promuovere un piano economico/marketing che valorizzi le attuali attività Turistiche/commerciali in primo luogo la partita a scacchi, in accordo con la Pro Marostica.
  • Valutare la possibilità di nuovi progetti innovativi per valorizzare il centro storico, le mura, il castello e la storia della nostra città.
  • Valorizzazione dell’offerta commerciale del centro di Marostica, già ora molto ben segmentata, attraverso il lancio di “Marostica boutique”, in modo da attrarre persone del territorio e turisti in un ambiente storico di valore e molto ospitale contro la “plastica” dei centri commerciali. Tale progetto vede il collegamento tra gli eventi programmati dalla Pro Marostica e le iniziative culturali promosse dalle Associazioni facenti riferimento alla Biblioteca comunale. In questo progetto occorre anche collegare il centro storico con l’attività delle frazioni.
  • Nell’ambito della promozione turistico/commerciale si propone l’individuazione di un filo conduttore che identifichi Marostica in modo preciso (costruzione di una identità) e colleghi gli eventi/manifestazioni programmati con frequenza settimanale.
  • Promuovere la Ciliegia IGP.
  • Studio sulla fattibilità di costituire una Cooperativa a partecipazione comunale dove far confluire piccoli artigiani marosticensi a cui affidare la gestione del territorio comunale.
  • Valorizzazione delle frazioni con la promozione di tecniche di coltivazione innovative adatte anche ai terreni collinari.

 

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FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA COMUNALE / trasparenza e partecipazione

  • Valutazione attenta dei costi/benefici dei servizi erogati.
  • Riduzione al minimo indispensabile dell’utilizzo delle consulenze esterne.
  • Inventario dei beni comunali (comprese le strade) per capire se generano un attivo o un passivo.
  • Orientamento organizzativo in una logica di trasparenza, democrazia, tutela del cittadino ed innovazione, con introduzione di alcuni strumenti di democrazia diretta quali referendum abrogativo, consultivo o propositivo in assenza di quorum, possibilità di intervento dei cittadini in consiglio comunale. Istituzione dello strumento di proposta di delibera di iniziativa popolare.
  • Verifica della possibilità di utilizzare strumenti freeware per la gestione amministrativa comunale e introduzione della tecnologia VOIP, interventi volti ad abbattere alcuni costi fissi comunali.
  • Rafforzare il sito del Comune con maggior chiarezza dell’informazione, ed implementare la trasmissione in diretta streaming dei Consigli Comunali e delle singole Commissioni.
  • Organizzazione di incontri pubblici con cadenza prefissata (mensile/semestrale/annuale) dove i cittadini avranno la possibilità di un confronto diretto con l’intera giunta, incontri da estendere in tutte le frazioni del territorio comunale.
  • Organizzazione di assemblee di quartiere/frazione nell’ottica del bilancio partecipativo con decisione da parte dei cittadini di interventi e priorità. I risultati saranno vincolanti per l’amministrazione.

 

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ACQUA

  • Il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale di interesse generale che deve essere effettuato da un soggetto di diritto pubblico, non tenuto alle regole del mercato e della concorrenza. L’acqua non è una merce. L’esito referendario deve essere rispettato.
  • Verifica dell’acquedotto comunale con valutazione di sostituzione di eventuali tubature danneggiate ed eliminazione di eventuali perdite.
  • Continua informazione alla cittadinanza sul ritorno dell’uso alimentare dell’acqua dell’acquedotto in concomitanza con progetti educativi scolastici.
  • Realizzazione di casette dell’acqua.

 

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SCUOLA

  • Valorizzare il ruolo degli insegnanti nelle singole scuole, pensando a possibili incentivi da mettere in campo, legati a Progetti di rete ( USLL, Comuni, Imprese, Università ) per rivalutare e dare più importanza all’ambiente e alla cultura del nostro territorio ( Progetti di educazione ambientale in tutte le scuole ).
  • Introduzione della lingua inglese e/o tedesco al Nido
  • Incentivare  la diffusione dell’e-book, il libro di testo in versione digitale da affiancare a quello in versione cartacea. Le famiglie potrebbero consultare online, sui siti delle scuole, le pagelle degli studenti. Gli istituti inoltre potrebbero organizzare sistemi per avvisare via sms i genitori quando i ragazzi sono assenti.
  • Cercare strutture atte ad accogliere studenti per momenti di studio-approfondimento di alcune tematiche sociali-culturali-ambientali.
  • Incentivare con Progetti Innovativi l’apprendimento Cooperativo dei ragazzi nel superamento della vecchia lezione frontale. Nell’ottica di creare nuove sinergie tra la Scuola e il mondo del lavoro.
  • Creare un Servizio educativo integrato previsto per i giorni feriali delle festività di Natale e Pasqua.
  • Rivalutazione delle aree di parcheggio relative a tutte le strutture scolastiche del territorio.
  • Una attenta e precisa manutenzione periodica delle strutture scolastiche, e relative aree verdi.

 

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RIFIUTI ZERO

Considerato che a Marostica è già attiva la raccolta porta a porta dei rifiuti, si è pensato di aderire alla strategia “Rifiuti Zero” che prevede, attraverso alcuni step di seguito elencati, la possibilità di azzerare la quantità dei rifiuti non riciclabili attualmente destinati a discarica o inceneritore.

  • Continuare e migliorare quanto più possibile la differenziazione della raccolta dei rifiuti “porta a porta”;
  • Realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte del settore agricolo;
  • Realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio ed il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva, nonché di impianto per la selezione dei rifiuti che permetta di recuperare ulteriori materiali riciclabili non adeguatamente “separati” attraverso al raccolta differenziata;
  • Realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti, creando valore economico da riversare sulla società, con un ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America ed in Australia;
  • Realizzazione di un impianto di recupero e selezione
  • Rivisitazione della tariffazione dei rifiuti con pagamento delle utenze sulla base del rifiuto non riciclabile conferito, premiando il comportamento virtuoso dei cittadini;
  • Costituzione di un centro di ricerca atto ad analizzare la componente non riciclata, con l’elaborazione di studi volti a favorire la riduzione dei rifiuti stessi attraverso la riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili e promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.