Mcs_2

E’ datata 4 luglio ca la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle di Marostica focalizzata sulla Malattia Sensibilità Chimica Multipla (MCS): le persone affette da questa patologia presentano un’ipersensibilità olfattiva, chiamata Iperosmia (per la quale odori comunemente non avvertibili sono percepiti, e altri stimoli olfattivi, normalmente ben tollerati, risultano di molesta intensità), per cui sarebbe deleterio per la loro salute se venissero visitati, fatti oggetto di colloqui, prelievi, esami, test, presso una struttura che non abbia un percorso “dedicato” e “bonificato”, o che sia in agglomerati urbani molto trafficati e cementificati.

La mozione vuole richiamare l’attenzione sulla disposizione del Consiglio Regionale del Veneto che, nel riconoscere questa “sensibilità” come patologia rara, impegnava la Regione, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge (era il 22 Marzo 2013), ad individuare: la sede del centro di riferimento, gli ulteriori presidi per la diagnosi, le dotazioni e risorse finanziarie, i criteri operativi per la gestione del ticket..

Ora i 60 giorni previsti per legge sono abbondantemente trascorsi, la Regione infatti ha un ritardo di ben oltre 500 dì. “Eh capirai che novità! Quando mai in Italia le cose si fanno nei tempi giusti”, è l’esternazione buffa della voce che riecheggia nella mente di ognuno di noi di fronte ai ritardi statali. Nel Bel Paese il ritardo è consolidato come uso e costume, lo sanno bene gli stranieri che non perdono occasione per ironizzare, e farsi beffa del nostro sistema! Ma non c’è da andarne fieri, noi pensiamo che sia giusto opporsi a questa inerzia, a questa lentezza, a questa passiva accettazione che tutto vada procrastinato ad un domani senza data. Come ci opponiamo?

Chiediamo all’attuale Giunta di farsi portavoce in Regione di un sollecito all’azione, per spazzare via la polvere che si è accumulata in questi mesi su quel fascicolo, probabilmente dimenticato sul fondo di un cassetto di una qualche scrivania nell’ultima stanza di un corridoio del Palazzo della Burocrazia Italiana.

La mozione del Movimento Cinque Stelle di Marostica è stata illustrata dal consigliere Gedorem Andreatta e condivisa dal gruppo “Marostica con Scettro” e dalla maggioranza, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi in data 09/09/2014, coinvolgendo tutti i presenti con unanime consenso. Ora l’azione passa alla Regione.

A fine Consiglio Sig. Claudio Fiori (coniuge di una paziente affetta dalla Sensibilità Chimica Multipla da 8 anni) ci riassume lo stato dell’arte di questa patologia: il 98% sono donne con un’età compresa tra i 20 e i 70 anni, le ammalate in Italia sono diverse migliaia, la ricerca è praticamente assente e i medici hanno grosse difficoltà a diagnosticarla. La Sensibilità Chimica Multipla è una patologia fortemente invalidante, conosciuta fin dal 1948 come “alterazione dei geni” dovuta all’inquinamento ambientale, l’organismo si satura a tal punto da non riuscire a purificarsi da queste sostanze, costringendo chi ne è colpito ad isolarsi dal resto della società, dagli affetti e anche dal lavoro, pena gravissime reazioni allergiche.

Siamo quindi soddisfatti della votazione unanime a favore della nostra mozione, ma un sorriso amaro si forma presto sui nostri volti, è ironico constatare come la mano che si è fieramente alzata per approvare la mozione sulla MCS sia stata la stessa che pochi minuti dopo si è elevata con convinzione per bocciare un’altra mozione in tutela della salute: quella per la richiesta della centralina Arpav in una zona sensibile per il monitoraggio dell’aria in conseguenza alla costruzione della colossale opera pubblica: la Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta. Le battaglie si vincono e si perdono ma noi andiamo avanti motivati dal nostro obiettivo: il benessere e la tutela dei nostri Cittadini e del nostro territorio.

Leave a Comment