SMOG PM 10

Il Comune di Marostica è il nostro garante al diritto alla Salute, come previsto dall’articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana, con questo presupposto il Movimento 5 Stelle di Marostica si è fatto portavoce della salute dei Cittadini e ha presentato due mozioni nell’ultimo Consiglio Comunale, toccando i temi della MCS (malattia sensibilità chimica multipla) e dell’inquinamento atmosferico.

La presenza della SPV, Superstrada (a pedaggio) Pedemontana Veneta, aumenterà notevolmente la concentrazione di sostanze inquinanti nella zona di Marostica, con la seconda mozione abbiamo richiesto l’installazione di una centralina mobile dell’Arpav (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto) per il monitoraggio dell’inquinamento. Il Movimento 5 Stelle di Marostica, dopo aver verificato l’assenza di dati puntuali sull’inquinamento atmosferico locale negli ultimi anni, ha offerto la possibilità alla Giunta Comunale di avvalersi di un servizio gratuito da parte dell’Arpav per rispondere alle richieste di sicurezza sulla salute dei Cittadini, la stazione mobile di monitoraggio dell’aria viene infatti fornita gratuitamente previa la sola spesa per la fornitura di energia elettrica. Il Sindaco ci risponde però che è la SIS (consorzio stabile SIS Società Consortile per Azioni Siglabile ScpA – azienda responsabile della costruzione della Pedemontana) ad occuparsi delle rilevazioni sulla qualità dell’aria prima, durante e dopo la costruzione della stessa, con diritto di proprietà assoluta sui dati rilevati e forniti. Di fatto quindi controllati e controllori sono la stessa cosa, tutto questo ricorda ironicamente “l’allegra commissione del Vajont”! L’impianto di misurazione previsto dalla SIS è posto vicino al cantiere, in via Ca’ Boina, presso la stazione di pompaggio dell’acquedotto di Novenergie, a noi sorge spontanea una domanda: non sarebbe stato più utile averla in una zona “sensibile”?

Una prima misurazione del “durante” si è appena conclusa, a seguito della presentazione della mozione (ndr 4 luglio 2014) l’Amministrazione Comunale ha richiesto di disporre di questi dati per una verifica preliminare, ma alla data del Consiglio Comunale, non erano ancora pervenuti. Il Consiglio quindi “boccia” la mozione presentata dal M5S di Marostica con i voti contrari della maggioranza nonostante ci fosse stato anche il gruppo di minoranza “Marostica con Scettro” a sottolineare l’importanza di una misurazione puntuale e necessaria per la tutela dell’aria, del territorio e della salute di noi Cittadini.

Sappiamo che l’alimentazione e lo stile di vita influiscono (e non poco) sul nostro stato di salute, possiamo decidere cosa mangiare e che attività fisica svolgere, ma non possiamo scegliere l’aria che respiriamo, è nostro diritto chiedere a chi ci tutela di fare il possibile affinché quest’aria non sia troppo “nociva”. L’approvazione della mozione del M5S di Marostica avrebbe investito la giunta comunale del ruolo di controllore indipendente con facoltà di comparare i dati forniti della centralina mobile con quelli forniti (forse un giorno) dalla SIS, per pianificare così interventi di riduzione dell’inquinamento, ma la risposta è stata: “Non è necessario”.

La storia si ripete e sempre con il medesimo insegnamento: il conflitto d’interesse va estirpato, controllati e controllori vanno SEMPRE sistematicamente distinti e separati. In attesa che tutto questo accada le richieste di sicurezza sulla salute presentate dai Cittadini per i Cittadini, ancora una volta, restano inascoltate.

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